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La Cina รจ (troppo) vicina

Marò quanta ipocrisia…. C’è voluto il dramma provocato da un incendio che ha fatto 7 morti per occuparsi di un mondo parallelo che in Italia s’è creato.

Siamo “circondati” da cinesi e da manufatti realizzati da cinesi sia in Cina che in Italia.

Provate a guardare le etichette dei prodotti esposti nei negozi, negli store di elettrodomestici, negli negozi che vendono casalinghi. Il 70% dei marchi italiani, anche famosi, riportano la scritta “made in PRC”.

Il fenomeno è legato alla globalizzazione dei mercati, forse, sottolineo forse, la gran parte dei prodotti “made in PRC” è perfettamente in regola con le norme fissate dall’UE ma non si può nascondere che esiste un diffusissimo fenomeno di taroccamento dei prodotti, una palese violazione del copyright, la falsificazione dei marchi, l’impiego di prodotti e sostanze gravemente nocivi per la salute.

Le forze dell’ordine ogni tanto effettuano dei controlli e sequestri di materiali prodotti o introdotti illegalmente in Italia.

I prodotti “made in PRC” ma anche provenienti dai paesi dell’est europeo o nel sud est asiatico fanno concorrenza a quelli ancora prodotti in Italia perché nei paesi dove vengono prodotti, oltre ad avere una tassazione più leggera, c’è un costo del lavoro molto più basso perché in molti casi c’è un grave sfruttamento della manodopera locale, anche minorile. Logico che in queste condizioni i produttori italiani  soccombono.

Come se ne esce? Non ho ricette ma ritengo che gli organismi internazionali, ONU, UE per esempio,  dettino delle norme che debbano valere in tutti i paesi e si devono moltiplicare i controlli anche per impedire tragedie come quella accaduta a Prato dove è noto a tutti che il costo orario della manodopera nelle aziende che producono manufatti, soprattutto abbigliamento, è di circa 2 euro all’ora.

E non facciamo finta di dimenticare la cinatown dentro Matera dove una folta colonia cinese lavora con la formula del subappalto nel polo del salotto…….

 

 

Pubblicato il 3/12/2013 alle 6.27 nella rubrica BASILICATA.

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