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Muoversi oggi a Potenza



In questi giorni il dibattito sul trasporto pubblico a Potenza è di grande attualità, il Comune annuncia che dopo il periodo di sperimentazione dei nuovi percorsi, durato nove mesi, il tempo di gestazione di un bimbo, si provvede ad apportare le modifiche per venire incontro alle segnalazione dei cittadini. Vedremo.

Uno degli obiettivi del Comune all’interno della mobilità cittadina è quello di far abituare i potentini ad utilizzare tutte le opzioni che il trasporto pubblico offre, oltre al servizio urbano sugli autobus gestito da Cotrab c’è il servizio metropolitano delle FAL e ci sono 4 tratte di scale mobili. Teoricamente non dovremmo poterci lamentare. Ma solo teoricamente.

Tralascio di trattare le problematiche relative al trasporto su gomma perché l’ho trattato con l’articolo su Controsenso del 21 settembre (http://www.controsensobasilicata.it/giornali/21sett.pdf) ed ho pure approfondito il discorso sulla metropolitana delle FAL su Controsenso del 28 settembre (http://www.controsensobasilicata.it/giornali/unico28%20sett.pdf), qui voglio aprire il dibattito sulle modalità con cui si dovrebbe utilizzare l’integrazione fra tutti e tre i servizi di mobilità che abbiamo a disposizione a Potenza.

Per spostarsi all’interno della città viene raccomandato di usare il trasporto su gomma abbinato a scale mobili e metropolitana, in molti casi la cosa può essere agevole, in molti altri ci sono problemi soprattutto quando gli utenti sono gli anziani e coloro che hanno difficoltà a muoversi per handicap fisici, i nostri concittadini più sfortunati che sono costretti a vivere su una carrozzina a Potenza non hanno possibilità di utilizzare i mezzi pubblici.

Io utilizzo intensamente i collegamenti meccanizzati per muovermi in città oggi ho trovato una “falla” infrastrutturale. Mi spiego meglio.

Sbarcato dalla scala mobile in via Armellini proveniente dal Centro Storico dovevo raggiungere la fermata delle FAL di Rione Mancusi, distante circa 100 metri dall’ingresso della scala mobile.

Da via Armellini bisogna imboccare una scalinata che lambisce il fabbricato ex Concessionaria Fiat, gradinata sgarupatissima con gradini in cemento che si immerge in una fittissima vegetazione, piena di rifiuti e circondata da una discarica a cielo aperto, finita la prima rampa ce n’è una seconda nelle medesime condizioni poi c’è uno stretto viottolo sconnesso che arriva fino al marciapiede della fermata della metropolitana. Sono 100 metri dove è facile cadere e che è sconsigliatissimo percorre quando piove e quando è bagnato.

Stiamo parlando di una zona centralissima di Potenza e non è possibile tenere aperta questa scala e questo viottolo, o si provvede a metterlo in sicurezza o lo si chiude, fra l’altro al calar delle tenebre, non essendoci pubblica illuminazione, si possono fare brutti incontri.

Pubblicato il 9/10/2013 alle 15.1 nella rubrica LA CITTA' DI POTENZA.

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