.
Annunci online

astronik
UN LUCANO DOC - Dialoghi e immagini da una terra antica che non vuole morire.


SPORT... IN GENERE


24 giugno 2010

Dalle stelle alle stalle




Abbiamo aspettato quattro anni, volevamo goderci il titolo di Campioni del Mondo ma quelli del 2010 saranno ricordati come quelli più deludenti per la nazionale di calcio italiana.

A dire il vero stavolta non c’era la solita magica atmosfera che di solito precede questo evento….. qui a Potenza le strade non sono state, come nelle altre edizioni dei mondiali, riempite di bandiere o di nastri tricolori che ben rendevano l’atmosfera festosa.

Dopo l’esordio con l’Uruguay s’è capito che stavolta la nostra formazione non era competitiva, abbiamo arraffato un pareggio che ha lasciato l’amaro in bocca. La conferma della scarsa qualità del team azzurro la si avuto nella gara contro i quasi dilettanti della Nuova Zelanda, altro pareggio raggiunto con un rigore dubbio. Il fondo lo abbiamo toccato oggi con la Slovacchia che ci ha sonoramente mazziati. Ora le polemiche impazzeranno….. per mesi leggeremo di tutto sul naufragio dei Campioni del Mondo nel mondiale sudafricano.

Il borioso Lippi non è lo stesso del 2006 e la squadra portata in Sudafrica è la brutta copia di quella che alzò la coppa in Germania, ma il fiasco è figlio illegittimo del campionato italiano laddove la squadra che ha vinto lo scudetto è composta da 11 stranieri…… per cui il meglio del calcio italiano è rappresentato da tanti mediocri calciatori che fanno, nel campionato italiano, i comprimari alle stelle straniere. Poi ci ha pensato Lippi a complicare le cose con convocazioni cervellotiche, troppi giocatori anziani e spremuti, Cannavaro su tutti, qualche giocatore che nel campionato ha giocato poco per infortunio, come Gattuso e Camoranesi. La sfortuna ha voluto che uno dei pochi talenti come Pirlo s’è infortunato e il quadro è completo.

Lo spettacolo offerto quest’anno dagli azzurri è stato veramente penoso, forse eravamo inseriti nel girone più facile ma i “nostri” hanno avuto l’abilità di arrivare ultimi. In campo sembravano dei novellini surclassati fisicamente e tecnicamente dagli avversari che nelle classifiche della FIFA stanno dietro di noi di oltre 50 posti….. Guardare le tre partite per i tifosi italiani è stata una sofferenza indicibile tant’è che abbiamo accolto la fine della partita contro gli slovacchi come una liberazione.

Quindi riponiamo le bandiere in soffitta e godiamoci le partite delle altre nazionali speranzosi che il nuovo corso della  "nostra" nazionale sia improntata ad una pronta rinascita. Consigliamo a Lippi, che verrà giustamente massacrato dalla critica, di godersi i soldi che s'è guadagnato fino ad oggi, e se è onesto restituisca gli stipendi degli ultimi due anni……



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. italia lippi nazionale mondiali sudafrica

permalink | inviato da astronik il 24/6/2010 alle 23:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


11 giugno 2010

Notti magiche edizione 2010... speriamo...




Sembra ieri, ma sono passati quattro anni. Quell’urlo liberatorio dopo il rigore che Fabio Grosso ha gonfiato la rete dei francesi echeggia ancora nelle orecchie degli italiani…..

Oggi sono i cominciati i mondiali sudafricani, la vigilia non è stata molto sentita, sono in molti che fino a ieri non conoscevano la composizione del girone degli italiani, in molti ignorano i nomi dei convocati di Lippi…… ma da oggi siamo entrati “ufficialmente”nel clima della competizione e c’è una gran voglia di festeggiamenti.

Dobbiamo dimenticare le amarezze egli ultimi anni, dobbiamo ricacciare questa crisi che ci ha impoveriti, dobbiamo almeno per un mese dimenticare le porcate di questo Governo, e il blaterare senza costrutto della politica…….

Speriamo che gli azzurri sappiano ripetere la performance della magica estate 2006…..

 



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. azzurri monciali 2010

permalink | inviato da astronik il 11/6/2010 alle 18:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


6 dicembre 2008

C'è solo un capitano.....

 

Questa volta l’argomento è di quelli che toccano il cuore.
Vi partecipo una iniziativa per ricordare un mio amico che da un anno è mezzo non c’è più. Su queste pagine (ed anche qui) ne ho già parlato, si tratta di Edmondo Landi, cestista di grande valore che ha onorato la sua città e la sua regione sui parquet di mezza Italia. Persona schiva ma gioviale ha lasciato un rimpianto ed un vuoto incolmabile in quanti lo conobbero e lo apprezzarono.
La società Nuovo Basket Club di Potenza ha voluto ricordarlo organizzando il Memorial Edmondo Landi – Cestista dell’anno 2008, una manifestazione che si terrà a Potenza lunedì 8 dicembre alle ore 16.30 presso la sala convegni dell’Hotel Vittoria.
Per questo evento si è costituito un comitato organizzatore di cui sono onorato per essere stato chiamato a farne parte, gran merito va a Marcello Mofese, presidente del Nuovo Basket per aver fortissimamente voluto questa manifestazione, ma non si può non ringraziare Nicola Bux, primo allenatore di Edmondo e “pioniere” del basket lucano, per lo straordinario impegno profuso nell’organizzazione dell’evento. Merito al Comitato Regionale FIP della Basilicata ed al Presidente Tonio Bilotti per aver patrocinato l’evento ed un grazie particolare all’Assessore allo Sport del Comune di Potenza Peppino Ginefra, compagno di squadra di Edmondo ai tempi della “mitica” Invicta.
Non devo dimenticare di citare quanti lavorano nell’ombra, rifuggendo dai riflettori, cito uno per tutti, Gaetano Larocca, amico inseparabile di Edmondo e colonna portante del movimento cestistico lucano da tempo immemorabile. Con loro è stato un piacere lavorare per la riuscita della manifestazione. L’invito a partecipare all’evento è rivolto a tutti gli appassionati di basket, sono sicuro che saremo in tanti a ricordare Edmondo. Nei nostri cuori “c’è solo un capitano”.

Alcuni link che fanno riferimento alla manifestazione:
FACEBOOK – dal gruppo Basilicata Basket Fan Club
FACEBOOK – l’evento inserito da Roberto Muliere
YOU TUBE – un video di astronik
BLOGBASKET – il post

Il filmato di questo post lo ha assemblato mio nipote Rocco Figliuolo.





Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. landi edmondo

permalink | inviato da astronik il 6/12/2008 alle 15:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


2 febbraio 2007

Un altro autogol......

Dal Corriere della Sera on line

 

CATANIA - Finisce in tragedia il derby siciliano. Un ispettore capo di polizia, Filippo Raciti, di 38 anni, è morto questa sera durante gli scontri tra forze dell'ordine e i tifosi in occasione dell'incontro tra Catania e Palermo. Secondo una prima ricostruzione l'agente è stato colpito al volto da una bomba carta mentre si trovava all'interno della propria auto ed è morto dopo essere stato trasportato all'ospedale Garibaldi di Catania. Lascia la moglie e due figli. I disordini sono scoppiati e continuati all’esterno dello stadio di Catania, dove è terminato l’anticipo della 22esima giornata di Serie A tra Catania e Palermo. Le telecamere di Sky hanno ripreso un lancio di oggetti da parte di numerose persone nei confronti di vetture della polizia di Stato che hanno cercato di disperdere i facinorosi. Sul luogo sono intervenuti agenti in tenuta antisommossa. Al termine degli scontri ci sono state decine di fermati.

 

Alcune reazioni dalla Gazzetta dello sport on line

 

LUCA PANCALLI (commissario straordinario Figc): "Ho disposto lo stop di tutte le attività, il calcio in Italia si ferma. Ora basta, veramente basta". Durissimo il commissario straordinario della Federcalcio, Luca Pancalli, che ha disposto il blocco di tutti i campionati. "È una situazione che non riesco neanche a commentare, perdere la vita a 38 anni è incredibile - ha aggiunto -; questo non è sport, sono d'accordo con Petrucci e con tutte le componenti del calcio e abbiamo bloccato tutto".

Alla domanda sull'opportunità di bloccare prima della gara di oggi (vista la morte del dirigente della Sammartinese, Licursi) il campionato, Pancalli ha risposto: "Non mi sento di affrontare polemiche, c'è una famiglia che sta vivendo quello che sta drammaticamente vivendo, il tempo delle arole e delle polemiche in questo momento deve chiudersi qui. Ho fatto un giro di telefonate, a partire da Petrucci e sentendo anche le altre componenti del calcio, dobbiamo fermarci, ci fermiamo".

"Un giornata non è sufficiente dopo quello che è successo - ha poi aggiunto -. Proprio per questo lunedì parteciperemo ad un tavolo d'emergenza al quale interverranno il ministro per lo Sport Giovanna Melandri, il ministro degli Interni Giuliano Amato e probabilmente dovrebbe partecipare anche il Presidente del Consiglio Romano Prodi. In questo tavolo verranno decise misure strordinarie altrimenti non si può ripartire. In ogni caso senza misure drastiche non si riparte. Il campionato si ferma a tempo indeterminato. La Nazionale? Noi abbiamo ospite la delegazione della Romania in questo momento e quindi prima di decidere dobbiamo sentire loro. Euro 2012? In questo momento il mio pensiero va alla famiglia Raciti e non mi preoccupo di euro 2012, ma tuttavia credo che bisognarà pensarci".

SERGIO CAMPANA (presidente dell'Assocalciatori): "Pancalli mi ha chiamato mezz'ora fa ed ero totalmente d'accordo ma vorrei che fosse presa seriamente in considerazione questa mia proposta, il calcio dovrebbe fermarsi un anno per far riflettere su tutti i mali che mostra. Nel momento in cui il calcio sta recuperando faticosamente un po' di credibilità cadono le braccia di fronte a queste", ha dichiarato il presidente dell'Assocalciatori, Sergio Campana.

ANTONIO MATARRESE (presidente Lega Calcio): "Per tutti noi è un momento terribile, piangiamo la scomparsa di questo giovane agente, siamo vicini alla sua famiglia e a tutte le forze dell'ordine. Mai come in questo momento il calcio deve interrogarsi e riflettere sul proprio futuro".

ANTONINO PULVIRENTI (presidente del Catania): "Di fronte a questa tragedia mi sento ridicolo per avere commentato, al termine della gara, gli eventuali errori arbitrali o gli episodi che hanno caratterizzato la partita. A Catania non ci sono le condizioni per fare calcio". Lo ha detto il presidente del Catania calcio, Antonino Pulvirenti, uscendo dal pronto soccorso dell'ospedale Garibaldi, dove si è recato per avere notizie sulle condizioni dei feriti.

MAURIZIO ZAMPARINI (presidente Palermo): "Considero dei delinquenti chi va allo stadio a fare a botte. Io personalmente l'ho sempre detto fin da quando sono arrivato a Palermo che, nel caso di gravi incidenti nel nostro stadio, sarei andato via subito. In questo momento penso solo ai genitori di quel povero ragazzo che era allo stadio per lavorare. Stasera nessuno ha vinto, ma abbiamo perso tutti - prosegue -. Questi non sono tifosi, sono delinquenti che in altro Paesi come l'Inghilterra sono stati arrestati e puniti severamente. Il lassismo italiano, invece, permette che ancora accadano queste cose. È inutile che si pensi siano le società a risolvere il problema della violenza negli stadi. Cosa dovremmo fare? Ci limitiamo agli appelli, ma non basta: ci vogliono leggi severissime".

 

Che dire? Il calcio ha fatto l’ennesimo autogol.

Forse è meglio, come diceva qualcuno all’epoca di calciopoli,  fermare le macchine e riflettere.

Dopo la morte del dirigente calabrese di una squadra dilettantistica, dopo che anche in Basilicata la violenza si è scatenata su un campo di serie D con un guardialinee miracolosamente sopravvissuto ad un tamburo lanciato dalle tribune, la triste notizia del poliziotto ucciso in Sicilia.....

La misura è colma. Sui campi di gioco e nelle immediate vicinanza lo sport diventa troppo spesso violenza. Reset.




permalink | inviato da il 2/2/2007 alle 23:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (32) | Versione per la stampa


28 ottobre 2006

Il pallone s’è sgonfiato....

La sentenza del collegio arbitrale del CONI ha messo la parola fine al lungo iter della giustizia (?) sportiva in merito allo scandalo della primavera scorsa. “Calciopoli”, “Moggiopoli”, non sono più quel clamoroso scandalo che per mesi ha riempito le pagine dei giornali, ha ispirato i blogger, ha fatto dire di tutto di più su un mondo, quello del calcio, ritenuto unanimemente da riformare integralmente.

Dopo i primi “sconti”, si è completamente normalizzata la situazione.

Si doveva dare l’esempio e si è provveduto a mandare la Juve in B, ma hanno mitigato la pena ed un anno di purgatorio basterà a purificare la vecchia signora. Il Milan è stato ripescato in Champion e tutto sommato va bene così. La Lazio ha avuto un altro sconto che gli consentirà di salvarsi per quest’anno. La Fiorentina pare la più danneggiata ma dopo un po’ di buriana si allineeranno anche i viola.... Luciano Moggi è tornato, come nulla fosse, ad essere ospitato nei talk show, nei programmi demenziali che commentano il nostro povero calcio.

In pratica è come se non fosse successo nulla.....

Ormai ci stanno vaccinando a tutto......




permalink | inviato da il 28/10/2006 alle 17:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
sfoglia     dicembre       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
OLA
BASKET LUCANO
POLITICA
LA CITTA' DI POTENZA
SPORT LUCANO
SPORT... IN GENERE
BASILICATA
AMBIENTE
TRASTULLO

VAI A VEDERE

SOLOLIBERALANIMA
CIRCOLO ANGILLA VECCHIA
ENZO FIERRO BLOG
MELANDROWEB
IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
GAZZETTA DEL MEZZOGIONO
Libera cittadinanza
Liberi da OGM
DISINFORMAZIONE
IL MIO TG
FEDERBASKET BASILICATA
BASILICATANET
SOCIETA' CIVILE
PEPPINO IMPASTATO
CORRIERE DELLA SERA
REPUBBLICA
COMUNE DI POTENZA
ITALIA NOSTRA
ARTICOLO 21
TELEVIDEO RAI
ANSA BASILICATA
ECOAGE
APT BASILICATA
ARPAB
VISITA LA LUCANIA
UNIVERSITA' DI BASILICATA


 
Astronik Antonio Nicastro
Crea il tuo badge

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CERCA