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UN LUCANO DOC - Dialoghi e immagini da una terra antica che non vuole morire.


SPORT LUCANO


30 novembre 2012

Malinconico declino dello sport potentino



Era parecchio tempo che non partecipavo ad un dibattito pubblico sullo sport potentino, ho accettato di buon grado l’invito rivoltomi dal mio amico Alessandro Singetta, consigliere regionale e promotore del Movimento Democratico.

In una gelida ma affollata sala a Rione Lucania si è discusso di sport ed impianti sportivi, molti relatori hanno fatto la fotografia alla situazione in cui versa lo sport nel capoluogo di regione.

È emerso un quadro non esaltante sia per quanto concerne l’impiantistica sportiva che per difficoltà, soprattutto economiche, che rendono la vita difficile alle Società sportive.

Pur se con un certo distacco e, dopo circa quarant’anni, senza alcun ruolo nel mondo del basket lucano, seguo sempre con attenzione le vicende dello sport cittadino, non sono intervenuto al dibattito ma in questa nota cerco di alimentare il dibattito.

Prima di iniziare la disamina delle varie problematiche che affliggono lo sport potentino io porrei l’accento sul declino, sociale ed economico, della nostra città. Ne ha fatto cenno Piero Basile, fresco presidente del Potenza Calcio, nel suo intervento, ed in effetti non si può fare a meno di constatare che mai nella sua storia moderna la città di Potenza si ara arrivati a livelli così bassi di vivibilità, la crisi economica che s’è fatta più cruda negli ultimi due anni non è la causa principale in quanto già da una decina d’anni Potenza aveva cominciato a spegnersi, la mancanza di prospettive di lavoro spinge un esercito di giovani dai vent’anni in su a trasferirsi altrove, per motivi di studio e poi per trovarsi un lavoro. C’è un clima di mestizia che immalinconisce e lo sport è lo specchio di questa crisi.

Partendo dall’impiantistica sportiva non si può certo dire che stiamo messi bene, non abbiamo un Palasport degno di questo nome, il Palazzetto di Lavangone che pare stia essere inaugurato, dopo quasi vent’anni necessari per ultimarlo sarà la classica cattedrale nel deserto, e non mi riferisco all’ubicazione, si prevedono costi di gestione proibitivi non sopportabili dalle Società sportive. Non abbiamo una impianto natatorio omologato per le gare di livello nazionale e a pagarne le conseguenze è la Basilicata Nuoto, approdata quest’anno in serie A2, che da un decennio gioca a Napoli le gare casalinghe, un’assurdità. Non abbiamo uno stadio moderno, il vecchio Campo Sportivo Viviani ha fatto il suo tempo e, fra l’altro, uno stadio non può stare nel bel mezzo di una città, si parla da anni di mandare in pensione l’impianto di Viale Marconi ma di atti concreti per costruire il nuovo stadio non se ne sono visti.

Da qualche anno l’impianto al coperto più amato dagli amanti degli sport di palestra, il Palazzetto CONI, non è più nella disponibilità del Comune in quanto il CONI, proprietario dell’immobile, lo ha messo in vendita e con i tempi di crisi il Comune non riesce a recuperare i 500.000 euro necessari per riscattarlo, nel frattempo il Palazzetto sta marcendo.

Quasi un anno fa sul blog Vivi Potenza mi sono occupato dell’impiantistica sportiva cittadina

(http://vivi-potenza.ilcannocchiale.it/2011/10/08/focus_sulle_strutture_sportive.html) ad un anno di distanza è cambiato poco o nulla.

E’ invece peggiorato lo scenario per quanto concerne l’attività agonistica. Il calcio, sempre seguito con passione e con un tifo organizzato da grande città, sta languendo, dopo la scomparsa della Società che era approdata al calcio professionistico, una nuova società era riuscita ad approdare alla serie D ma oggi vive una profonda una crisi societaria e di risultati e ha pochissimi spettatori. Ancor più tragica la situazione sotto i canestri, dopo tempo immemorabile Potenza non è più presente nei campionati nazionali in quanto la Potenza 84, diretta emanazione della Libertas Invicta, non si è iscritta al campionato di serie B soprafatta dall’indebitamento, anche l’attività regionale senior è in grave sofferenza, da due anni non i riesce a mettere in piedi il campionato di serie D.

Riesce a mascherare la crisi il mondo del volley con la Polizia Municipale che veleggia al primo posto nel campionato di serie B e le altre formazioni cittadine che onorano i campionati nazionali.

L’atletica leggera non ha rinverdito i fasti del mitico Club Atletico che portò Donato Sabia alla ribalta mondiale. Il tennis non esprime le eccellenze di un tempo.

Si invocano interventi da parte delle Istituzioni, il Comune, con le difficoltà ed i debiti accumulati può fare ben poco, la Regione potrebbe fare molto di più destinando i fondi necessari a sostenere lo sport lucano e potentino in virtù del riconosciuto ruolo sociale dal mondo dell’associazionismo sportivo.


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permalink | inviato da astronik il 30/11/2012 alle 23:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


17 giugno 2007

Potenza in serie C1! Grazie San Gerardo!

 


Chi l’ha detto che il 17 porta male? Questa giornata, il 17 giugno, la ricorderanno per tanto tempo i tifosi del Potenza. Erano 17 anni che la squadra cittadina, dopo traversie e tribolazioni, dopo qualche anno nell’inferno dei campionati dilettantistici (la serie D) attendeva di risorgere. Ed il miracolo è avvenuto. Grazie San Gerardo!

A dirla tutta non erano in molti a settembre 2006 ad ipotizzare la promozione del Potenza. La Società dopo aver rischiato il fallimento è stata “comprata” dal giovanissimo imprenditore Giuseppe Postiglione che senza l’aiuto di politici e faccendieri ha sborsato un bel gruzzoletto ed ha salvato la patria. Era stato pianificato un campionato dignitoso, un trampolino di lancio per gli anni successivi. Ci sono state varie traversie durante l’anno, il sequestro del Viviani, il licenziamento dell’allenatore, l’avvicendamento di molti giocatori. Si è navigato a metà classifica fino a quando il mister fatto in casa, Arleo, ha assunto le redini della squadra e siamo arrivati ai play off. Insperati. Il resto è storia recente. Superato il Gela si è arrivati alla scontro finale con il Benevento, squadra attrezzata per il salto di categoria. L’entusiasmo in città è salito alle stelle. Caccia al biglietto per la gara interna, pienone, entusiasmo alle stelle per la vittoria, 1 – 0 di misura ma pur sempre vittoria. Poi c’è stata la settimana di passione, pur se Pasqua non c’entra nulla. Per la gara di oggi a Benevento c’è stato il giallo del decreto del Prefetto della città sannita che senza una valida giustificazione ha interdetto lo stadio alla tifoseria potentina. Uno scandalo! Il Prefetto s’è vestito da tifoso e ha combinato un pasticcio! Diplomazie all’opera (questura, prefetto e sindaco di Potenza) ed il vergognoso provvedimento è ritirato. Ma i tagliandi per Benevento sono solo 500. Fortunato chi lo ha potuto acquistare. S’è aperto il mercato nero e si sono diffusi biglietti falsi. Poi arriva un’altra doccia fredda, ieri, a poche ore dal match la strana squalifica di Arleo. Altra porcata per tentare di scompaginare il team rossoblu!. Poi la partita. Bella, intensa, con tanti capovolgimenti di fronte. Segnano prima loro. Si arriva ai supplementari, loro con le pile scariche noi con la rabbia per tutti quegli inconvenienti. Pareggio. Delirio. Il fischio finale. L’apoteosi.

Non sono mancate quelle cose che mai si vorrebbero vedere in uno stadio. La vile aggressione in tribuna stampa ad un cronista di Telecento, il ritardo dell’intervento delle forze dell’ordine.

In tribuna travestito da tifoso c’era il Ministro Mastella, gli è andata male, un ministro non può fare l’ultras! Questa sera lui e tutti i suoi compaesani devono prendere qualche medicina per la bile ed il mal di fegato…… Noi invece festeggiamo…. Pazzi di gioia.


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permalink | inviato da astronik il 17/6/2007 alle 22:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa


14 agosto 2006

Lo sport lucano che ci aspetta dopo l’estate

Subito dopo ferragosto quasi tutte le discipline torneranno a d essere attive sui campi e nei palazzetti.
Grosse novità alla ripresa agonistica. Partiamo dal calcio. Il Potenza di C2 salvatosi ai play out  è tornato completamente in mano ai potentini o per meglio dire nelle mani del giovane imprenditore del settore radiotelevisivo Postiglione. Vedremo se sarà l’anno del riscatto. Il Melfi ben guidato da Maglione assaggia in coppa Italia il sapore del calcio che conta affrontando l’Udinese, in campionato sono sicuro che lotterà di nuovo per salire.
In serie D approda una formazione che negli ultimi anni s’è distinta nell’eccellenza lucana giocando a ritmo di tango grazie al massiccio utilizzo di giocatori argentini. Quest’anno con meno argentini ma con tanto entusiasmo dovrebbe non sfigurare. Anche il Matera, salvatosi in extremis si sta attrezzando per non sfigurare. A Francavilla sul Sinni dopo il rodaggio dello scorso anno l’ex matricola, che ho ben visto in un torneo amichevole, sarà sicura protagonista.
Nel basket l’Olimpia Matera affronta per il terzo anno consecutivo il campionato di B1, è un vero miracolo che i materani, ottimamente allenati da Miriello, con poche risorse sappiano mantenere un posto di assoluto prestigio nel basket che conta.
Tante novità invece nella B2 dove al Melfi ed al Potenza s’è aggiunta una matricola terribile: il Bernalda. Anche qui grossi cambiamenti. In Casa Potenza 84 è cambiato lo sponsor e il coach, oltre a mezza squadra, il Melfi, dopo essersi salvato ai play out ha cambiato allenatore e si appresta ad affrontare il difficile campionato con lo stesso spirito di sempre. Il Bernalda del dr. Gallotta ha una struttura societaria solidissima, è guidata da mani esperte, ha cambiato moto, giocatori, coach e sponsor. Ci consoleremo con tanti derby, nella speranza che le vecchie ruggini fra melfitani e bernaldesi siano dimenticate.
Il volley lucano ha sempre parlato al femminile e proprio le ragazze rappresentano la punta di diamante dello sport sotto rete. Due le società femminili in B1, Polizia Municipale Potenza, appena risalita dalla B2 dopo un anno di purgatorio in B2, e la Spes Matera. Entrambe vorranno ben figurare. Con meno ambizioni ma con l’impegno di sempre l’ASCI Potenza continua l’avventura in B2. Fra i maschi c’è la novità di due formazioni in B2, oltre alla Virtus Potenza quest’anno i cugini materani tentano l’avventura in questo campionato.




permalink | inviato da il 14/8/2006 alle 11:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


6 giugno 2006

Un anno di sport in Basilicata

La stagione agonistica sportiva va in archivio. Lo sport lucano fa il tradizionale bilancio.

Lo sport più seguito, il calcio, lontano dai fasti dì una volta si deve accontentare della vetrina della serie C2 con Potenza e Melfi. I rossoblu potentini si sono salvati ai play out i gialloverdi federiciani hanno sfiorato la promozione perdendo i play off.

In serie D un po’ di gloria solo per il Lavello, Francavilla e Matera salve solo ai play out……

Il basket, secondo sport in ordine di preferenza dei lucani, ha festeggiato l’approdo della Cestistica Bernalda in serie B2 al termine di una stagione trionfale che ha regalato agli jonici un clamoroso successo con la conquista della Coppa Italia! Un’annata da ricordare. In B1 Matera ha ripetuto il miracolo della permanenza. In B2 il Potenza ed il Melfi conservano il posto in questo campionato, i primi sono usciti alla prima gara di play off i secondi si sono salvati alla prima dei play out.

Le tr squadre femminili, impegnate nel girone campano della serie B, non hanno entusiasmato più di tanto ma si sono tutte salvate: Euroclub Potenze, Basilia Potenza e Vietri saranno di nuovo ai nastri di partenza. Meno fortunata l’esperienza delle giovanissime del Pink Bernalda che nel girone pugliese non è riuscita ad evitare una rapida retrocessione.

Il Voley lucano, quasi tutto al femminile, ha registrato un ottimo campionato della SPES Matera che ha raggiunto i play off in B1, mentre la Polizia Municipale, dopo un anno di purgatorio in B2 è ritornata prontamente in B1. L’altra potentina, l’ASCI, ha fatto un onorevole campionato maturando la permanenza. Disastroso il campionato del Montescaglioso retrocesso senza appello…..

In B2 maschile l’unica squadra lucana, la Virtus Potenza, rimane a rappresentare la Lucania in B2.

Quest’anno oil tennis è salito agli onori della cronaca con la clamorosa salita in serie A1 della squadra femminile del Pisticci. Per il resto lo sport delle racchette è quasi scomparso in Basilicata.

Il calcetto, o calcio a 5, Ha visto la retrocessione dello Jula Matera in serie B dopo molti anni nella serie A2. Retrocesso anche il CUS Potenza dalla serie B.

Nella pallanuoto il campionato è ancora in corso, la Basilicata nuoto Potenza, in serie B, ancora costretta a giocare in campo neutro per la non omologazione della piscina potentina, “galleggia” a metà classifica……




permalink | inviato da il 6/6/2006 alle 18:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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