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Diario
1 settembre 2010
Io sto con gli abitanti di Pian del Conte
Il problema
dello smaltimento dei rifiuti è un argomento che occupa grande spazio sui
giornali locali, discariche che si esauriscono, spazzatura mandata in tour per
arricchire qualcuno, l’ipotesi di attivare nuovi inceneritori, la differenziata
che non decolla, i costi per i cittadini che aumentano di anno in anno….. sono argomenti
con cui abbiamo imparato a familiarizzare.
D’altronde
bisogna pur convivere con il problema ma senza subire danni per la salute e per
le nostre tasche. Nell’ottica di razionalizzare la raccolta dei rifiuti le
Amministrazioni Comunali si attrezzano per creare dei punti di raccolta e
smaltimento ed in quest’ottica che il Comune di Avigliano ha deliberato di
localizzare un “ecocentro” nell’incontaminato
borgo di Pian del Conte, riscontrando però l’opposizione, più che legittima
degli abitanti. Sulla faccenda interviene con una nota Armando Lostaglio,
critico cinematografico di fama nazionale ma lucano DOC sensibile alle
problematiche dei cittadini che popolano la Basilicata.
Qui di seguito
la nota di Lostaglio e di seguito una bella lettera aperta al suo Sindaco di
una bambina che merita di essere applaudita per la sensibilità di cittadina consapevole dei propri diritti.
Seguiremo
con attenzione gli sviluppi di questa faccenda, per il momento siamo a fianco
degli abitanti di Piano del Conte.
Uno ecocentro nel
borgo di Pian del Conte
Pian del Conte (Avigliano). Monta la protesta dei cittadini
di Pian del Conte. Nel corso dell’ultimo consiglio Comunale tenutosi ai primi
di agosto, l’Amministrazione comunale di Avigliano ha approvato il regolamento
di funzionamento degli Ecocentri, uno di
essi da realizzare nella parte periferica del territorio ed esattamente
nell’autoparco comunale sito nella frazione di Pian del Conte.
Ad evidenziare con preoccupazione tale emergenza è il
Comitato cittadino dell’antico borgo che fu dei principi Doria, a ridosso dei
comuni di Avigliano e di Filiano, all’ombra del castello di Lagopesole. Un
borgo che, stando alle promesse elettorali della nuova Giunta del sindaco Vito
Summa, dovrebbe essere rilanciato con interventi di particolare interesse volti
alla valorizzazione turistica, come quello già finanziato del lago
pleistocenico in località Pian del Lago, oltre alla ristrutturazione della
Chiesa di San Filippo Neri (mediante fondi regionali).
Pian del Conte è abitato da una ottantina di famiglie: oltre
duecento persone e molti sono i bambini. Diverse le aziende zootecniche che
operano nei dintorni della frazione. La presenza di un centro per la raccolta
di rifiuti proprio nel cuore dell’abitato, suscita apprensioni di ogni tipo, al
punto che, per ragioni di salute, molti sarebbe costretti ad abbandonare le
abitazioni e trasferirsi altrove. Ma dove?
“L’autoparco comunale è in
pieno centro abitato – sostengono dal Comitato - e alcune abitazioni
sono costruite proprio nelle strette vicinanze. Temono che saranno
difficilmente realizzabili sul posto tutti gli accorgimenti previsti dalla
legge istitutiva dei centri di raccolta e smaltimento, come la realizzazione di
pavimentazione impermeabilizzata, la recinzione di altezza non inferiore a due
metri, e non ultima la barriera esterna per minimizzare l’impatto visivo. E non
è secondaria la salubrità del corso
d’acqua adiacente, già compromessa proprio a causa dei liquidi
provenienti dal frequente lavaggio degli automezzi comunali utilizzati per la
raccolta indifferenziata dei rifiuti.
La scelta del sito, a parere del Comitato cittadino
sottoscrittore di una petizione, non risponde sicuramente ad una logica di
servizio della comunità, essendo posizionato nella parte estremamente
periferica del territorio aviglianese, quindi non baricentrica e lontana dalle
vie di collegamento del comune, come la Statale 658 e la Provinciale 93.
L’individuazione di altri siti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti,
come l’area Pip di Sarnelli ad esempio, potrebbe rappresentare una valida
alternativa.
La preoccupazione si riversa in particolare sul conferimento
dell’umido e di altri materiali previsti
nel regolamento approvato, come cartucce esauste di toner per stampanti,
imballaggi di plastica, pneumatici fuori uso, frigo e congelatori, batterie,
rifiuti legnosi con vernici ed altre sostanze non degradabili.
Tutte le considerazioni del Comitato di Pian del Conte sono
state inviate al Prefetto, al presidente della Giunta regionale, all’Arpab e
alla Provincia, auspicando un loro intervento teso ad impedire l’insediamento prescelto dall’Amministrazione
di Avigliano, che dovrebbe invece tutelare le condizioni minime per la tutela della
salute dell’uomo e dell’ambiente. Condizioni peraltro prescritte dal D.M.
dell’8 aprile del 2008 sulla Disciplina
dei centri di raccolta dei rifiuti urbani differenziati.Armando Lostaglio
Illustrissimo Sindaco di Avigliano,
sono una bambina di 9 anni e abito a Piano del Conte. Mi permetto
di scriverle questa lettera perche' ultimamente sento gli adulti della mia
frazione discutere del progetto di isola ecologica che voi vorreste ubicare
nella nostra frazione.
Siccome viviamo in un regime democratico dove c'e' liberta' di
opinione, volevo esprimere un mio parere e dire quello che penso. Sono sicura
che il compito a lei affidato da noi elettori non sia semplice,
ma secondo me, prima di tutto bisogna rispettare la persona in
quanto tale.
Creare un isola ecologica e' un bel progetto, ma se tutto cio'
avvenisse
lontano da un centro abitato. Sono certa che Piano del Conte si
spoglierebbe di orti perche' saremmo sempre nel dubbio che gli ortaggi raccolti
non siano genuini.
La nostra e' una frazione
tranquilla molte persone lasciano la propria auto sul ciglio della strada e
vengono qui a camminare, arrivano vicino al bosco per respirare un po' di
ossigeno, se voi ubicate la raccolta dei
rifiuti qui da noi, si trovano a respirare gli odori che esalano
i rifiuti.
Qui non ci sono giochi
per noi bambini ma una cosa molto bella che succede nel mese di luglio e' il
campo scuola e io sono molto contenta perche' faccio conoscere ai miei amici
quanto e' bella la frazione in cui vivo.
Se non potete venirci incontro alle richieste di una scuola
ristrutturata o dei giochi per noi bambini, la
prego Signor Sindaco prenda in seria considerazione la richiesta di
spostare l'isola ecologica dal nostro centro
abitato perche' mettereste la frazione in una situazione di isolamento.
La ringrazio di avermi prestato attenzione.
Una vostra piccola concittadina Aurora Martinelli.
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