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Diario
31 luglio 2010
Tanto tuonò che .... NON piovve.....

E’ passato esattamente un mese dall’ultimo post sulla faccenda dei superamenti di biossido si azoto in Valdagri (vedi qui).
A questo punto devo fare un doveroso riepilogo:
nell’estate 2009 Metapontum Agrobios rileva episodi inquinamento da biossido di azoto oltre i limiti di legge per un numero di giorni superiore a quello fissato dalla legge. Chiedo spiegazioni alle autorità competenti (Regione Basilicata) e dopo tanto penare mi comunicano che è tutta colpa della Provincia di Potenza (leggi qui). Sarà davvero così? Non mi è restato che chiedere ai diretti interessati, il 31 dicembre 2009 ho girato la risposta della Regione Basilicata a quelli della Provincia di Potenza che per sei mesi hanno fatto orecchie da mercante non rispondendo alle numerose mail (sempre recapitate). Ho pensato che alla provincia sono tradizionalisti e ho presentato una richiesta scritta in data 25 giugno 2010. Stavolta mi hanno risposto. In una lunga lettera del dirigente dell’Ufficio Ambiente (vedi qui ) la Provincia di Potenza se ne lava le mani e papale papale afferma che la competenza e la responsabilità dei monitoraggi sono dell’ARPAB. Ponzio Pilato non avrebbe saputo fare di meglio, ognuno scarica sull’altro le responsabilità, come dire, tutti responsabili quindi nessun responsabile!!!
Rimane il fatto che in Valdagri a giugno e luglio 2009 una legge dello stato è stata clamorosamente violata, i valori di un inquinante pericoloso per la salute sono stati fuori legge per 25 giorni (in soli due mesi) mentre la normativa lo consente per solo 18 giorni (in un anno intero!).
Ad un anno dall’episodio non s’è fatta chiarezza e con il rimpallo di responsabilità si sfiora il ridicolo ma c’è poco da ridere.
Mi pare evidente che le polemiche degli ultimi tempi che hanno per protagonisti Regione Basilicata e l’ARPAB vengono confermate e quanto da me denunciato non fa altro che buttare benzina su un fuoco di per se abbastanza vivo. In tutti i casi è mia intenzione venire a capo circa eventuali responsabilità e come ho spesso ripetuto, barcollo ma non mollo, ho di nuovo preso carta e penna ed ho chiesto al Presidente della Regione di fare definitiva chiarezza, questo il testo della lettera inviato anche al Presidente della Provincia di Potenza (vedi qui ).
Ne riparliamo fra un anno…….
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